Credito e prestiti

La situazione economica non accenna a migliorare, da questo punto di vista attualmente sia il mondo delle imprese con le sue difficoltà e la contrazione nei mercati, produce conseguenze a cascata, il mercato è in difficoltà ed è oggettivo.

Il problema oltre ad essere di congiuntura favorevole è quello di un contesto nel quale la situazione psicologica spinge alla prudenza sia dal lato degli investimenti e del mondo aziendale, sia dal lato delle famiglie con il proprio reddito.

Una famiglia media italiana, percepisce la crisi come una condizione di perenne tensione nei riguardi della quale reagisce contraendo decisamente il proprio stile di vita a favore di un regime economico maggiormente moderato.

Avere una situazione di incertezza sui mercati, vuol necessariamente dire che il lavoro non viene più percepito come un valore assoluto sul quale si fondano future spese, il lavoro diventa una realtà percepita come incerta da tutti i punti di vista.

Proprio in questa ottica anche il sistema bancario, spinto da una congiuntura non favorevole è meno propenso a concedere alle famiglie un prestito per procedere in tale senso, la banca non concede prestiti non avendo sufficienti garanzie.

Direttore Generale dell’Abi, Giovanni Sabatini afferma che gli operatori del credito, gli istituti bancari operano in un contesto di continua tensione sui mercati che certamente non favorisce quello che è il bisogno sia di famiglie e di aziende di concedere prestiti.

Proprio in questa ottica, fino a questo momento il sistema bancario ha operato secondo logiche di prudenza e buon senso, pur non avendo dalla propria parte un sistema di leggi e di disposizioni evoluto come quello dei partner europei.

Il problema è complesso e molto serio, c’è l’urgenza e la necessità di far ripartire il sistema economico italiano, partendo da basi nuove e più solide, per fare questo occorre fare in modo tale che il sistema bancario venga incontro alle difficoltà sia delle famiglie che delle imprese.

Tutto questo nell’ottica di collaborare in maniera attenta e positiva alla ripresa economica.